Carlo e Camilla di Borbone a Napoli - giugno e settembre 2016

di Eugenio Donadoni

Nel mese di giugno 2016 sono stati di nuovo a Napoli, con un intenso programma di appuntamenti concentrato in un paio di giorni, i Principi Carlo e Camilla di Borbone delle Due Sicilie con le figlie Maria Carolina e Maria Chiara e con la Principessa Beatrice, sorella di Carlo.
Il motivo principale della visita è stato quello di far meglio conoscere Napoli ed i napoletani alle due principessine, dal momento che Carlo di Borbone, nella sua qualità di Capo della Real Casa delle Due Sicilie, ha deciso di riprendere la prammatica di Carlo III del 1759 che ha fissato una forma di successione semi-salica, prevedendo designazioni personali di eredi femmine in assenza di fratelli maschi, consuetudine già in uso presso quasi tutte le corti europee.
Subito dopo l’arrivo in aeroporto i nostri principi, accompagnati da Gennaro de Crescenzo e Salvatore Lanza di Brolo, si sono recati a Nola dove sono stati accolti dal Vescovo, dal Presidente della Regione, dal Sindaco di Nola e da altre autorità per assistere al tradizionale spettacolo dei Gigli. E’ stato un vero e proprio “bagno di folla”, con migliaia di spettatori presenti tra cui varie centinaia che sventolavano la tradizionale bandiera bianca con lo stemma borbonico.
Per la serata è stata organizzata una visita presso uno dei più raffinati e suggestivi siti architettonici del 1700, la Casina Borbonica realizzata dal Vanvitelli al Fusaro.
Hanno poi visitato il Museo del Tesoro di San Gennaro e incontrato a Villa Poggiofiorito il Marchese Franco Santasilia di Torpino, nonché altri amici napoletani a Palazzo Ischitella, da Leopoldo e Federica de Gregorio Cattaneo dei Principi di Sant’Elia.
Durante tutto il soggiorno i Principi sono stati seguiti da due fotografi francesi che hanno preparato, per un noto rotocalco parigino, un servizio su Napoli e la Famiglia di Borbone.
Prima di ripartire, hanno voluto nominare Delegato dell’Ordine Costantiniano per Napoli e la Campania la Marchesa Federica de Gregorio Cattaneo dei Principi di Sant’Elia che sostituirà don Pierluigi Sanfelice dei Duchi di Bagnoli, destinato ad altro prestigioso incarico.

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La grande devozione dei Borbone a San Gennaro è nota; non a caso tutti i pezzi più importanti del famoso tesoro del Santo sono stati donati nel corso dei secoli dai vari sovrani della Casata.
Ed infatti, anche gli attuali discendenti dei Re di Napoli, i Principi Carlo e Camilla di Borbone, insieme alla Principessa Beatrice, sono in città proprio per assistere al miracolo.
Siederanno in prima fila ospiti della Deputazione di San Gennaro, insieme al Governatore della Campania Vincenzo De Luca, al Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, che è anche Presidente della Deputazione stessa, ed al Vicepresidente Riccardo Carafa d’Andria.
Come di consueto, tanti appuntamenti, sia di carattere benefico – culturale che sociale: una riunione a Palazzo Ischitella in casa del nuovo Delegato dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio, Marchesa Federica de Gregorio Cattaneo di Sant’Elia, per la consegna ai rappresentanti dell’I.P.E. di una borsa di studio di € 5.000,00 per la pubblicazione del volume “Cerimoniale di Corte dei Borbone di Napoli dal 1734 al 1801”, un pranzo organizzato in loro onore in compagnia degli amici napoletani presso il Circolo Nazionale dell’Unione, un incontro all’ospedale Cardarelli per il progetto “la Buona Sanità a Napoli”, nell’ambito del quale i Principi hanno stanziato anche una borsa di studio per il migliore laureato in medicina dell’anno 2016/2017, una visita al Chiostro e alle tombe di Famiglia nella Basilica di Santa Chiara alla presenza della Guardia d’Onore, formata da un folto gruppo di cavalieri costantiniani, con la consegna a cinque bambini poveri di cinque “mini” borse di studio intitolate alla Principessina Maria Carolina, una visita al Pio Monte della Misericordia, accolti dal Sovrintendente Alessandro Pasca di Magliano, da Giuliano Buccino Grimaldi e dal Governo dell’Ente, ed infine una suggestiva passeggiata tra le botteghe di San Gregorio Armeno, dove è stata preparata per l’attuale Carlo una statuina di re Carlo III, donata dai Neoborbonici rappresentati Gennaro de Crescenzo e Salvatore Lanza di Brolo.
Ad accompagnare i Principi durante tutto il soggiorno, due giornalisti della televisione francese, di Canale Sei, che stanno realizzando uno speciale su Napoli e sulla Famiglia di Borbone.

 

Eugenio Donadoni è autore del libro "Carlo e Camilla di Borbone nelle cronache napoletane" - Grimaldi & C. Editori (https://www.youtube.com/watch?v=Nucli4IJfT8), nonché direttore responsabile della rivista "Cronache costantiniane" per il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, presente con delegazioni e rappresentanze in tutte le regioni d’Italia, in Europa e in altre parti del mondo e recentemente anche all’ONU.

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