IL PAESE CHE VERRA' - Riflessione sulla cultura nel Bel Paese

di Maria Rosaria Pugliese 

L’uomo e la donna si guardarono attorno con circospezione. Poi lui bussò  leggermente alla porta. “Parola d’ordine” fu intimato dall’altra parte.
Che Dio ci perdoni! 
La porta si aprì immediatamente.
Nella casa c’erano altre persone, quasi tutte sedute sul lungo divano angolare.
Qualcuno era accoccolato su enormi pouf.
Un adolescente, in piedi, alla finestra scrutava la strada attraverso le persiane socchiuse.
“Avete portato la roba?” chiese il padrone di casa alla coppia appena arrivata.
“Certo” rispose la donna, mostrando la borsa gonfia come un otre.
“A me stanno per scoppiare le tasche - disse l’uomo - le ho riempite fino all’inverosimile”.  E aggiunse: “Siamo stati seguiti. Uno sgherro ci ha tallonati per un bel po’, ma siamo riusciti a depistarlo”.
“Bisogna stare attenti, molto attenti, ci sono spie e infiltrati dappertutto”.
“Verissimo - intervenne una signora anziana protendendosi dallo schienale del sofà - la settimana scorsa, la portinaia, con la scusa di aiutarmi a portar su la spesa, si è intrufolata in casa e sbirciava dappertutto, quell’impicciona. Come se poi il materiale lo tenessi a vista!”.
“Ricordate quel che è accaduto al nostro amico Giovanni? - interloquì un altro ospite - una soffiata, senza dubbio. Ha dovuto subire una perquisizione. La casa a soqquadro, perfino i materassi hanno rivoltato. Purtroppo, qualcosa è stato trovato, glielo hanno sequestrato e lui dovrà rispondere del reato di possesso di oggetti deleteri  alla società”.
“Ma è vero che pure la Chiesa vuole intervenire? - s’intromise il giovane che era di vedetta - ho sentito dire che intende scomunicare chi si macchia di questo crimine”
“Non sarebbe la prima volta, non sarebbe la prima volta… - commentò amaro il padrone di casa, che però, energicamente, riprese in mano la situazione. “Finiamola con il disfattismo. Stiamo crescendo: questo è importante. Nell’ultima settimana, nel quartiere si sono formati  ben sette gruppi come il nostro. E altri ne stanno nascendo in tutta la città, in tutto il Paese… Ma adesso basta parlare. Abbiamo solo un’ora di tempo, pensate, un’ora soltanto: non sciupiamola con le chiacchiere.
Fuori i nostri tesori e… buona lettura a tutti”.
Qualcuno inforcò gli occhiali.