MACCHERONIA PER CHEFS SANS FRONTIERES

Foto 1 (vd. info a fondo pagina)Come ormai consuetudine da un po’, per inaugurare allegramente l’anno nuovo all’insegna del gioco e del buon cibo, si è tenuta domenica 9 gennaio 2011 la divertente tombola maccheronica, ideata ed animata da Grouchofiore I, sultano/faraone di “Maccheronia” (non più repubblica dopo aver subito, crediamo, un colpo di stato…). A fare da scenario, il prestigioso locale “La Cantinella” di Giorgio Rosolino, sul lungomare di Napoli.

La tombola, di 75 maccheronici numeri, si è ripetuta tre volte e mezza e ha distribuito numerosi premi da mille e una notte: vini, confezioni di ottima pasta, scatole di “pummarole”, cene per due persone in rinomati ristoranti della Campania, oggetti d’argento, nonché i monili ideati e realizzati nientepopodimenoche dal famoso Saponarola (alias Cienfuegos, alias Franco di Schiavi), braccio destro di Grouchofiore, nonché artista/artigiano palatino in Maccheronia (e pare anche l’unico, almeno per ora).

La festa ci ha dato l’occasione per conoscere una persona particolare, Francesco Liello, giornalista, viaggiatore, appassionato d’arte culinaria e sommelier d’olio d’oliva. Ѐ facile incontrare persone interessanti agli appuntamenti di “Maccheronia”, un club di persone felici di incontrarsi periodicamente per testare un ristorante, degustare un cibo particolare, visitare un luogo attraente, sempre all’insegna dell’amicizia, dell’ironia, dello stare bene insieme.

Foto 2 (vd. info a fondo pagina)Il ricavato della vendita delle cartelle è stato devoluto, come per le precedenti edizioni della tombola, in beneficenza; questa volta, con maggior attinenza rispetto all’oggetto sociale del Club dei Maccheronici (*), a un’organizzazione nata nel 2007, CHEFS SANS FRONTIERES, che ha come missione quella di dare ai ragazzi di strada un’educazione e un mestiere nel mondo gastronomico.Il progetto di Chefs sans Frontieres ha dimensioni mondiali, prevedendo l’avviamento delle proprie attività sia in aree del Terzo Mondo, sia in Paesi sviluppati che abbiano però al loro interno sacche di povertà e violenza; attualmente è particolarmente attiva in Etiopia.

L’ONLUS è stata fondata nel 2007 da Francesco Liello, Silvia Sonaggere e Touty Coundoul (senegalese da venti anni residente in Italia), con lo “scopo di dare un mestiere a ragazzi che, a causa di problemi familiari (bambini non riconosciuti, abbandonati,orfani od altro), hanno la strada come fissa dimora. L’intento è quello di aprire delle scuole di cucina con ristorante d’applicazione in vari Paesi del mondo dove il problema dell’abbandono infantile è serio ma dove esiste anche un’economia del turismo, fulcro della clientela del ristorante. Lo scopo è di insegnare ai ragazzi uno dei mestieri legati alla ristorazione e, in futuro, aprire ad altri anche la strada dello spettacolo e dell’intrattenimento. Gli studenti saranno seguiti, fin dai primi passi, da chef di prima categoria. Il ristorante sarà gestito come una qualsiasi attività a scopo di lucro e servirà sia come terreno d’applicazione per gli alunni che, con i profitti, per finanziare il progetto stesso. L’obiettivo di Chefs S.F. è di permettere agli <ex ragazzi di strada> di diventare gradualmente autonomi nella gestione del ristorante stesso”(°).


Francesco Vigilante Rivieccio
Presidente NAPOLINTERNOS 

 


(*) “Maccheronia” è stata ideata (nel lontano 2004) ed è animata da Antonio Fiore, un giornalista di grande spessore che, tra l’altro, con la sua agile penna ci regala dalle pagine del Corriere del Mezzogiorno coinvolgenti descrizioni delle sue “incursioni gastronomiche” nei ristoranti d’Italia, in specie campani. Nulla sfugge all’attento occhio (oltreché, naturalmente, al raffinato palato!) del “critico maccheronico”: menù , carta dei vini, servizio,rapporto qualità/prezzo, hotellerie, ambiente, cordialità, climatizzazione, parcheggio e , come è giusto che sia, persino le toilettes ricevono un puntuale giudizio, stilato mediante l’attribuzione di un certo numero di “fiori” (è naturale per Antonio Fiore!).

(°) tratto dal sito www.chefssansfrontieres.org

Foto scattate il 27/6/2010 in occasione de "La vie en rosè", evento organizzato da Groucho Fiore presso l'azienda vitivinicola "Terre del principe" per presentare il vino rosato "Roseto del Volturno" ivi prodotto.
Nella foto 1: Groucho Fiore con Luisa Evangelista del rinomato ristorante "La lanterna " di Mugnano del Cardinale, Peppe Mancini e Manuela Piancastelli, titolari dell'azienda.
Nella foto 2: Groucho Fiore con la nostra Rosa.


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